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martedì 12 novembre 2013

Euripide Alcesti Edizione esclusiva per il ciclo di spettacoli classici dell’INDA (1992)

Euripide 
Alcesti

Edizione esclusiva per il ciclo
di spettacoli classici dell’Istituto Nazionale del Dramma 
Antico di Siracusa 1992

Traduzione: Scuola di Teatro Antico dell’INDA diretta da Antonio Garzya

Prefazione: Antonio Garzya

Anno: maggio 1992
edizione esclusiva

Pagine: 72 con Prefazione

Codice ISBN: -

Copertina: morbida con disegno.

Stato: Buono stato. Data.

La fotografia riproduce il libro.

Il Traduttore: (infinita la sua biografia) Nato a Brindisi il 22 gennaio 1927, Antonio Garzya si laureò in letteratura greca, con una ricerca sull’Andromaca di Euripide all’ateneo di Napoli, per iniziare poi la carriera accademica nella stessa universita’, come docente di filologia bizantina e papirologia. Dopo aver insegnato filologia e storia bizantina all’Universita’ di Macerata e di Napoli, nel 1973 all’ateneo campano divenne docente di letteratura greca.
E’ stato professore di studi bizantini all’Universita’ di Vienna e all’Università della Sorbona di Parigi. Garzya era socio dell’Accademia di Archeologia, Lettere e Belle Arti della Società nazionale di Scienze, Lettere e Arti di Napoli, dell’Accademia Pontaniana di Napoli, dell’Accademia dei Catenati di Macerata, dell’Accademia Peloritana dei Pericolanti di Messina, dell’Accademia delle Scienze di Torino, dell’ Osterreichische Akademie der Wissenschaften di Vienna, dell’Academie des Inscriptions et Belles Lettres dell’Institut de France di Parigi.

Contenuto: Rappresentata nel 438 a.C., Alcesti è la più antica fra le tragedie di Euripide a noi pervenute. Ispirata a un mito di cui si narra anche nel Simposio di Platone, essa mette in scena una storia d'amore, che ha per protagonisti il re di Tessaglia Admeto e la sua sposa Alcesti. Admeto ottiene da Apollo la possibilità di sfuggire alla morte, a patto che un altro si sacrifichi in sua vece. E a dare la vita per lui non sono i vecchi genitori, né gli amici fidati, ma la giovane moglie. La tragedia, poi conclusa dall'intervento benefico di Eracle che strappa la donna alle divinità infernali, dà la misura del talento creativo di Euripide, capace di penetrare zone inesplorate dell'emotività umana.

Prezzo: euro 5,00 + 2,50 spese di spedizione.
Si fanno spedizioni multiple e, si ricorda, che la merce viaggia a carico del destinatario. 

Richiedete il catalogo nel formato excel.

Sofocle Edipo a Colono Edizione esclusiva per il XXIV ciclo di spettacoli classici dell’INDA (1976)

Sofocle 
Edipo a Colono

Edizione esclusiva per il XXIV ciclo
di spettacoli classici dell’Istituto Nazionale del Dramma 
Antico di Siracusa 27 maggio 17 giugno 1976

Traduzione: Marcello Gigante

Anno: maggio 1976
edizione esclusiva

Pagine: 127 con cartina della scena + Indice

Codice ISBN: -

Copertina: morbida con disegno.

Stato: Buono stato.

La fotografia riproduce il libro.

Il Traduttore: (da Wikipedia) Marcello Gigante (Buccino, 20 gennaio 1923 – Napoli, 23 novembre 2001) è stato un grecista, filologo classico, e papirologo italiano. È stato uno dei più importanti papirologi italiani del Dopoguerra, e, in senso lato, studioso delle antichità classiche e bizantine. (...).

Contenuto: Vecchio e cieco, Edipo giunge a Colono, poco fuori di Atene. È accompagnato dalla figlia Antigone e subito raggiunto dall'altra figlia, Ismene. Lui, il già potente 'tiranno' di Tebe, uccisore del padre e marito della madre, non è più, ora, che un vagabondo, uno "straniero in terra straniera". Chiede agli abitanti di Colono e a Teseo ospitalità e protezione. E Atene, la città della legge, della 'pietas' e della civiltà, le concede: in cambio della protezione che Edipo, dopo la morte, le garantirà. Invano Tebe lo reclama: con la forza del cognato Creonte, che ne rapisce le figlie, o con le implorazioni del primogenito Polinice perché prenda le sue parti contro il fratello Eteocle. Edipo non dimentica per un solo attimo le colpe orrende delle quali, senza saperlo, si è macchiato, e neppure il modo in cui Creonte e i figli lo hanno trattato. Ma guarda ormai oltre, alla morte imminente, al destino eterno di eroe che lo attende. Non è a caso che è giunto a Colono "biancheggiante, dove / più assiduo l'usignolo / effonde il lamento melodioso / nelle valli verdeggianti, / sull'edera color di vino, / sul fogliame inaccessibile del dio, / ricco di grappoli, ombroso, / immune dai venti d'ogni tempesta". Perché Colono - il luogo dove era nato Sofocle - costituisce una vera e propria soglia sacra: meravigliosa e inquietante, essa prefigura, con il suo bosco delle Eumenidi, l'oscura vita dell'Ade. E l'autore novantenne che, poco prima di morire, compone l'"Edipo a Colono", mette in scena la morte dell'eroe. Stravolto dall'inaudita violenza del rapimento di Antigone e Ismene e dal sopraggiungere di Polinice, il dramma appare immobile. Ma la sua staticità fa parte di una struttura che già gli antichi consideravano "splendida e pressoché unica". La vicenda - fatta di parole e di aura, di versi nei quali risuona un'eco allo stesso tempo terrena e ultramondana, storica e mitica, politica etica e metafisica - si chiude con una morte che è passaggio "a vita eterna". Al rimbombare del tuono, Edipo si incammina verso quella che sceglie come sua tomba. Ed ecco che una voce misteriosa lo richiama: "Edipo, Edipo, che cosa aspettiamo / ad andare? È un pezzo, che indugi". Così, la sua morte rimane anch'essa un mistero: "l'hanno afferrato", commenta Antigone, "plaghe occulte in una sorte arcana".

Prezzo: euro 5,00 + 2,50 spese di spedizione.
Si fanno spedizioni multiple e, si ricorda, che la merce viaggia a carico del destinatario. 

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giovedì 15 agosto 2013

Sofocle Le vergini di Trachis Edizione esclusiva per l'INDA (1980)

Sofocle 
Le vergini di Trachis

Edizione esclusiva per il XXVI ciclo
di spettacoli classici dell’Istituto Nazionale del Dramma 
Antico di Siracusa 29 maggio 28 giugno 1980

Traduzione: Umberto Albini e Vico Faggi

Anno: gennaio 1980
edizione esclusiva 

Pagine: 54

Codice ISBN: -

Copertina morbida.

Stato: ottime condizioni, non letto con leggero ingiallimento delle pagine.

La fotografia riproduce il libro.

I Traduttori: 
. Umberto Albini, Illustre grecista, filologo noto in Italia e all’estero, esperto di letteratura ungherese, Umberto Albini è morto a 87 anni. È stata una delle personalità culturali legate a Genova più influenti dell’ultimo secolo. Neanche un anno fa, nell’aprile 2010, il Comune gli aveva consegnato il Grifo d’Oro, la prestigiosa onorificenza dedicata alle personalità che hanno reso famoso il nome di Genova nel mondo.

.. Vico Faggi, pseudonimo di Alessandro Orengo detto Sandro (Pavullo nel Frignano, 13 febbraio 1922 – Genova, 18 gennaio 2010), è stato un magistrato, drammaturgo, poeta e traduttore italiano. Durante la seconda guerra mondiale ha combattuto sulle colline emiliane contro il nazifascismo nella Resistenza italiana.
È conosciuto per le sue traduzioni dalla lingua greca antica e dalla lingua latina di opere di Seneca, Sofocle, Plauto, Terenzio.

Prezzo: euro 12,90 + 2,50 spese di spedizione.
Si fanno spedizioni multiple e, si ricorda, che la merce viaggia a carico del destinatario. 

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martedì 28 maggio 2013

Euripide Alcesti Edizione esclusiva per il ciclo di spettacoli classici dell'INDA (1992)

Euripide 
Alcesti

Edizione esclusiva per il ciclo
di spettacoli classici dell’Istituto Nazionale del Dramma 
Antico di Siracusa 1992

Traduzione: Scuola di Teatro Antico dell’INDA diretta da Antonio Garzya

Prefazione: Antonio Garzya

Anno: 1992
edizione esclusiva

Pagine: 72 con Prefazione

Codice ISBN: -

Copertina morbida 

Stato: ottimo stato del libro, nella pagina in bianco c’è la scritta a penna discreta e piccola: 12.6.92, integro, pagine bianche.

La fotografia riproduce il libro.

Il Traduttore: (infinita la sua biografia) Nato a Brindisi il 22 gennaio 1927, Antonio Garzya si laureò in letteratura greca, con una ricerca sull’Andromaca di Euripide all’ateneo di Napoli, per iniziare poi la carriera accademica nella stessa universita’, come docente di filologia bizantina e papirologia. Dopo aver insegnato filologia e storia bizantina all’Universita’ di Macerata e di Napoli, nel 1973 all’ateneo campano divenne docente di letteratura greca.
E’ stato professore di studi bizantini all’Universita’ di Vienna e all’Università della Sorbona di Parigi. Garzya era socio dell’Accademia di Archeologia, Lettere e Belle Arti della Società nazionale di Scienze, Lettere e Arti di Napoli, dell’Accademia Pontaniana di Napoli, dell’Accademia dei Catenati di Macerata, dell’Accademia Peloritana dei Pericolanti di Messina, dell’Accademia delle Scienze di Torino, dell’ Osterreichische Akademie der Wissenschaften di Vienna, dell’Academie des Inscriptions et Belles Lettres dell’Institut de France di Parigi.

Prezzo: euro 5,80 + 2,50 spese di spedizione.
Si fanno spedizioni multiple e, si ricorda, che la merce viaggia a carico del destinatario.